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Pasqua

 


Pasqua

Periodo festoso per il cuore e per le menti,
la Pasqua grande rinascita del Signore è.

Il potente Spirito lo fa rinascere glorioso
e seme nuovo viene messo in ognuno di noi.

Il seme di una nuova vita,
che va fortificata curata e amata ogni giorno.

Una migliore vita nel nome di Dio.

Pasqua nella mente e nello spirito,
Pasqua nel mio cuore che sorride.

Alberto Palentini

 


la Primavera

 


La Primavera è la stagione che nasce da uno sbadiglio della natura
che si alza dal suo freddo letto
e si incammina con gioia verso il sole.

 

Alberto Palentini

 


Reale identità


 

Il più bello spettacolo esistente è la vita, grande rappresentazione di vivi personaggi e di meravigliosi eventi.
Molto spesso mi domando come ho fatto a resistere per anni a osservare soltanto, e a non vivere, questa rappresentazione unica.
Per troppo tempo sono stato spettatore, nascosto sugli spalti a scrutare la vita che passava davanti a me.
Ho passato troppo tempo a guardare gli altri che vivevano; tutto il mio guardare mi ha anche molto aiutato.
Mi è servito, infatti, per capire che poche persone sono vere e autentiche.
In troppi, invece, recitano una parte coperti dietro ad enormi maschere che nascondono la loro reale identità.
Per anni ho osservato tutto questo.
Poi, un giorno, mi sono alzato dalla mia bella sedia in disparte, ho preso coraggio e ho deciso, finalmente, di prendere parte al meraviglioso spettacolo della vita.
Con grande forza mi sono buttato e ho iniziato a relazionarmi con gli altri, a prendere iniziative e a portare avanti grandi progetti.
Finalmente ora vivo alla grande, con impegno e tanta volontà; posso dire, con fierezza, che ora vi sono altri spettatori del grandioso miracolo che si chiama la «forza della vita».

Alberto Palentini

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Tratto da “Un leone in gabbia”

 


Grazie al carissimo amico e pittore Pietro Torresin per il dono del bellissimo quadro.


L’abbraccio guaritore….


 

Gli abbracci guaritori sono stati quelli della Chiesa, quelli ricevuti dal rapporto col Signore.
Quando mi sono approcciato alla religione, ero scettico, avevo paura di non riuscire nemmeno a pregare e a sentire quell’emozione particolare che sentono i credenti, quella splendida sensazione che si chiama fede.
Ho avuto la fortuna di sentire fin da subito l’abbraccio di Dio, il calore del suo amore e la forza della sua mano.
Quegli abbracci così dolci e lievi non mi hanno mai dato emozioni difficili da gestire, riuscivo a farmi abbracciare dall’alto senza scappare via come sempre.
Come se avessi uno strappo nel cuore, l’amore di Dio l’ha ricucito e risanato.
Ai suoi abbracci leggeri io non mi sono mai negato, io non mi sono mai sentito obbligato a rispondere o a dare qualcosa in cambio.
Il Signore sa che se non sono disposto a ricambiare non lo faccio.
Lui mi capisce e mi comprende. Ed è sempre disposto ad accogliermi quando ritorno da Lui.
I suoi abbracci mi hanno dato la forza per uscire dal mio duro e corazzato guscio, mi hanno spinto verso l’uscita e mi hanno regalato il coraggio per farvi capolino.

Alberto Palentini

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tratto da “Un leone in gabbia”
 

 


 

Grazie, Papa Francesco.

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