Padre Emilio

Caro Padre Emilio, è strano e difficile scriverti sapendo che non leggerai le mie parole e sapendo che non potrai rispondermi. È fragile il cuore davanti alla morte, è pericolante l’anima che si sente smarrita e sola. So che ora sei nella felicità eterna, non c’è più dolore fisico, non ci sono più paure. Mancherà la tua presenza e mai scorderò l’amore che hai avuto per noi, il buono che ci hai trasmesso. Mi rimangono di te il sorriso, le preghiere, le parole caritatevoli e l’invito alla fede perché la mano di Dio è sempre su di noi. È strano scriverti ora, io mi sento smarrito ma so che sarai sempre con me anche in altre forme.
Grazie mio caro e amato Padre Emilio porti via con te anche un po’ di noi.
Ti voglio bene.

Alberto

 

Pasqua 2020


Con forza il Signore è risorto nella nostra pasqua per portare luce per noi.
Davanti agli occhi dolore e sofferenza abbiamo e
sentiamo dentro noi paura e confusione.
Siamo in un mondo ora di distanza e solitudine e
solo grande amore della nostra famiglia sollievo può darci e
forza per pensare a domani.
Il Signore è risorto per fare luce su questo amore,
per dare sincera speranza di vita,
per portare saldo coraggio nei tremanti cuori.
Il messaggio che dona è che la vita vince sempre e prego per questo.

Alberto


Natale 2019


Una bolla di magia che avvolge i bambini è il Natale,
lasciandoli immersi nei loro sogni incredibili,
e qui si cullano aspettando la notte che vedrà l’arrivo di Babbo Natale.
Questa bolla purtroppo si rompe crescendo,
quando le illusioni svaniscono e non si ha più un alone magico davanti ai nostri occhi.
Crescendo si pensa al Natale come momento per mostrare l’addobbo più bello o
per comprare il regalo più incredibile.
Nella bolla in cui eravamo bambini dovremmo tornare tutti,
facendoci scaldare il cuore dalla preghiera.
Auguro a tutti di passare un Natale così,
con la propria famiglia e con l’amore che ci scalda il cuore.
Buon Natale

Alberto


Natale diverso tutti ci aspettiamo,
senza fiocchi e lustrini,
un Natale che mira dritto al cuore di tutti noi,
dove timida luce si affaccia al mondo
e prova a brillare nell’oscurità.
Vi auguro di splendere con umiltà
nella vita di tutti.

Alberto


Nonno Lino

 


Caro nonno,
il tuo cammino terreno è terminato,
e il dolore che per molto ti ha afflitto è finito.
Quel corpo che non ti apparteneva più era diventato una gabbia di dolore e di pena.
Io voglio rivolgermi a te come l’uomo che sei stato, forte e potente.
Voglio ricordarti alto, in salute e sorridente,
voglio pensarti intento a fare ciò che ti piaceva.
Voglio ricordarti vivo e voglio dirti grazie.
Con affetto.

Alberto


© 2020 Alberto Palentini

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