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Il Cielo…

 


Distesa sterminata che sovrasta le nostre teste, punto di confine dell’orizzonte.

Ovunque siamo, possiamo vedere il cielo.
Ovunque siamo, possiamo dunque contemplare Dio e il frutto del suo creato.

In molti modi possiamo vederlo:
limpido e blu, come gli occhi di un bambino;
grigio e tempestoso, come il mio animo nei giorni cupi;
stellato e luminoso, come le luci che illuminano il nostro cammino.

Una grande certezza è per me alzare gli occhi al cielo e sapere di non essere solo.

Alberto Palentini


Santo Natale



POESIA DI NATALE

«Ho creduto per anni a Babbo Natale,
con grande entusiasmo aspettavo il suo arrivo
e il mio cuore di bambino adorava quel momento.
Ora, che sono cresciuto, so con certezza che Babbo Natale esiste.
È il sorriso di un amico, l’abbraccio di un fratello,
una parola rispettosa da chi incontri in giro,
la caduta dei pregiudizi da parte di chi non ti conosce.
In tutti noi vive quest’uomo dolce con la sua sacca piena di doni.
L’importante è capirlo, scoprirlo,
mostrarlo e grandemente custodirlo nei nostri cuori,
affinchè tutti imparino a donare e anche ad apprezzare ciò che viene donato.
La magia del Natale è questa, che unisce tutti, credenti e atei, adulti e bambini.
Dentro ogni nostro giorno sarebbe bello che ci fosse… il 25 dicembre.»

Alberto Palentini



AUGURI DI NATALE

Il bianco cielo del Natale attenua i dolori e le oscurità della gente,
fa scendere candida neve che come fiocchi di ovatta
cura le ferite di chi soffre e sanguina tristezza.
Tranquilli e soffici rende i rumori del traffico
e quelli feroci che ci portiamo dentro nei momenti di paura.
Un lieto, candido Natale auguro a tutti;
che questa festa cancelli solitudine e dolore,
come la neve cancella ogni traccia.
Un augurio caloroso.

Alberto


Compleanno…

 


Devo festeggiare un altro compleanno, un nuovo ricordo della mia nascita faremo.
Il bambino che nacque 24 anni fa ora ha un robusto fisico, circondato da dura corazza, mostrante i lividi delle delusioni subite, ma desideroso di continuare a lottare.
I suoi occhi guardano lontano e brillano finchè osservano le candeline che lo festeggeranno.
Vero grazie a tutti amici miei.
Saluto il bambino che ero e guardo al futuro, insieme a voi.

Alberto Palentini