Autore: Alberto

Amare la Vita è Amore

 


Quando mi svegliavo da piccolo al mattino,
pensavo solo che fossi sfortunato, diverso dagli altri,
ingabbiato in un corpo sano ma non rispondente al volere della mia mente.
Lacrime di sfogo avrebbero forse attenuato il mio dolore
ma non uscivano: arrivavano solo gesti stupidi e incontrollati a compimento.
Con l’avanzare degli anni e l’arrivo di un briciolo di maturità,
ad ogni passo che facevo verso il mondo,
mi sono reso conto che non aveva senso continuare a odiarmi:
mi sarei fatto solo più male del necessario.
Allora ho girato pagina,
ho iniziato a vedere la vita come un dono e non come una prigione.
Ho cominciato a pensare che i miei genitori mi avevano fortemente desiderato
e che nonostante la mia diversità ero il frutto della loro unione,
un segno del loro amore; quindi,
la vita che mi era stata data dal cielo non poteva non essere una bellezza unica,
una gioia da vivere e da scoprire ogni giorno.
Amare la vita vuol dire per me svegliarsi tutte le mattine
e ringraziare il Signore di essere vivo e in salute anche oggi;
significa sorridere al mondo esterno per mostrare la mia serenità
e anche arrabbiarmi per ciò che non va,
perché ami davvero la vita se la vivi appieno,
se respiri intensamente ogni emozione: se gioisci,
se ti arrabbi, se ridi, se piangi,
se non neghi a te stesso nessuna sensazione.
Qui entra prepotentemente in gioco la parola «amore».
Inizialmente pensavo che l’amore fosse quel sentimento grande che unisce due persone, uomo e donna, e che non ci fosse amore se non quello soltanto.
Ne soffrivo poiché avevo paura di non riuscire a vivere mai quell’emozione.
Solo col tempo e con l’esperienza ho capito che l’amore è quel sentimento enorme e forte verso tutto ciò che mi piace fare e verso tutte le persone che mi stanno vicino.
L’amore non è solo un legame tra maschio e femmina,
ma è godimento e ringraziamento di tutto ciò che la vita mi ha dato.
Amare la vita è amore.
Il vivere la mia vita mi ha insegnato cos’è l’amore
e l’amore per la vita mi ha insegnato ad amarla.
Certo, non ho fatto tutto da solo, non ne sarei stato capace.
Tuttavia tramite la comunicazione ho preso contatto con la vita:
l’ho chiamata e lei mi ha risposto.
Ho iniziato a frequentare la scuola e come i miei coetanei
e come tutti i giovani della mia età,
ho iniziato a vivere finalmente, ad amare, anzi, a imparare a farlo.

tratto da “Un leone in gabbia”

 


Festa della Mamma

 


Porto con me una grande ricca emozione nello scrivere qui, dentro al mio sito.
Trovo che una buona occasione sia poter fare veri auguri a tutte le mamme del mondo, per la loro festa.
A voi, care donne, dico di restare sempre forti e tenaci, come solo voi sapete fare.
Mantenete sempre la grinta che vi contraddistingue, e l’amore incondizionato per i vostri figli.
Un grazie a tutte le mamme che hanno dei figli speciali, come me, perchè attraverso i loro occhi potranno vedere un mondo diverso, e capire che c’è ancora tanto da dare e da capire.
Naturalmente, un augurio speciale alla mia mamma, piccolo delicato fiore dal cuore gentile.
Grazie le dico, per non aver mollato,
per aver sempre creduto in me e per continuare a sostenermi.
Grazie per l’amore che ha sempre dimostrato a me e ai miei fratelli.
Un posto speciale avrà sempre nel mio cuore.

Alberto Palentini

 


1 Maggio 2012

 


Se potessi raffigurare la fiducia,
essa sarebbe un’immacolata donna con gioioso sorriso e candide vesti,
con le braccia allargate e protese verso di me per invitarmi nel suo abbraccio.
La fiducia è nella mia mente un’immagine serena,
che dà calore solo a guardarla e ti fa scendere nel cuore
un senso di benessere e serenità.
Io vedo questa donna che mi abbraccia,
mi tiene la mano sulla spalla, mi accompagna in tutto ciò che faccio.
So che posso contare su di lei perché è buona, onesta e affidabile;
lei mi guida nelle mie esperienze e mi porta verso gli altri,
facendo da ponte sul mondo.

Alberto Palentini

 


La primavera è bellezza

 


Primavera è tutto ciò che si svolge attorno a me in questi giorni, e lo spettacolo che mi si offre è incantevole.
Regali sembrano i boccioli che si schiudono, e vedere la loro apertura mi rende felice e stupito, proprio come quando si apre un pacchetto, di cui si ignora il contenuto.
Potere rilassante ha per me il verde brillante dei prati, e uno splendido tetto resta il blu intenso del cielo.
Il sole tutto fa brillare di una luce nuova e intensa, e piante e animali fa risvegliare dal letargo.
Un nuovo mondo mi sembra quello che sta intorno a me.
I miei occhi si riempiono di immagini favolose, perché la primavera è bellezza, io ne sono convinto.
Né la migliore foto né il quadro più bello riescono a rendere omaggio allo spettacolo della natura, che riempie i sensi con tutte le sue forme, i suoi rumori e i suoi odori.
Io stesso mi riempio di ciò che mi offre, respirando a pieni polmoni la tiepida aria di questi giorni.
Un po’ della sua bellezza intacca, così, anche me.

Alberto Palentini